Statuto


Articolo 1
(Costituzione)

E' costituita con sede in via Galilei 4/a, 39100 Bolzano, l’Associazione denominata Centaurus – Schwul-lesbische Initiative Südtirol – Arcigay Landeskomitee / Gay e lesbiche dell’Alto Adige/Sudtirolo – Comitato provinciale Arcigay (di seguito per brevità Centaurus).

Centaurus è un’organizzazione di volontariato senza fini di lucro, che opera per la costruzione di una società laica e democratica in cui le libertà individuali e i diritti umani e civili siano riconosciuti, promossi e garantiti senza discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale, l’identità di genere e ogni altra condizione personale e sociale e in cui la personalità di ogni individuo possa realizzarsi in un contesto di pace e di sereno rapporto con l’ambiente sociale e naturale.´

Centaurus aderisce ad Arcigay – Associazione lesbica e gay italiana (di seguito per brevità Arcigay) e rappresenta gli interessi di donne e uomini omosessuali nella Provincia autonoma di Bolzano di fronte alle istituzioni pubbliche ed alla società.

Aderendo ad Arcigay, Centaurus fa parte della Federazione ARCI - Associazione Nazionale di Cultura Sport e Ricreazione, riconosciuta con decreto ministeriale del 2 agosto 1967 n. 1017022/12000A, di cui Centaurus condivide le finalità statutarie.


Articolo 2
(Valori)

I valori su cui si fonda l’Associazione sono:

a) il rispetto e la promozione dei diritti umani e civili;

b) la laicità e la democraticità delle istituzioni;

c) l’inclusione sociale di ogni persona e il rifiuto di ogni discriminazione;

d) il sereno rapporto fra ogni individuo e l’ambiente sociale e naturale;

e) la libertà, l’uguaglianza, la solidarietà, la non violenza, la pace, il rifiuto di ogni totalitarismo;

f) la democrazia interna, la partecipazione delle socie e dei soci alla vita dell’Associazione, la trasparenza dei processi decisionali.


Articolo 3
(Scopi)

L’Associazione si impegna in modo specifico a:

a) creare le condizioni per l’affermazione della piena realizzazione e della piena visibilità di ogni persona gay, lesbica, bisessuale e transgender;

b) combattere il pregiudizio, le discriminazioni e la violenza in ogni loro forma, anche attraverso la formazione e l’aggiornamento di volontari e volontarie, operatori ed operatrici sociali, educatori/trici ed insegnanti, lavoratori e lavoratrici in ambito pubblico e privato;

c) fornire servizi di supporto socio-psicologico, esistenziale, di promozione della salute, linee di telefono amico, produzione e programmazione culturale;

d) promuovere la socializzazione delle persone gay, lesbiche, bisessuali attraverso attività e strutture aggregative e ricreative;

e) promuovere una maggiore consapevolezza sui temi dei diritti civili, del superamento del pregiudizio e della lotta alle discriminazioni nell’opinione pubblica tramite l’intervento sui mass media e l’attivazione di propri strumenti e occasioni di informazione quali bollettini di informazione, periodici e scritti informativi specifici.

f) lottare per l’abolizione di ogni forma di discriminazione normativa relativa all’orientamento sessuale e all’identità ed espressione di genere e per il pieno riconoscimento legale dell’uguaglianza dei diritti delle coppie lesbiche e gay;

g) essere forza di pressione verso le istituzioni e le forze politiche affinché siano messe in atto buone pratiche antidiscriminatorie, che fungano da supporto all’azione dell’Associazione;

h) costruire un dialogo e realizzare alleanze con le altre associazioni, i sindacati, le forze sociali e i movimenti al fine di rafforzare la lotta contro le discriminazioni e i pregiudizi e contribuire ad un ampliamento della libertà e dell’uguaglianza di tutti gli individui;

i) sostenere le azioni e le rivendicazioni delle persone bisessuali e transgender e del movimento delle donne;

j) promuovere l’inserimento sociale e la valorizzazione delle persone con HIV, favorendone il lavoro e la presenza a tutti i livelli dell'Associazione;

k) combattere le discriminazioni verso le persone affette da malattie sessualmente trasmissibili con particolare riferimento all’HIV;

l) promuovere una sessualità libera, consapevole e informata. Favorire l’educazione sessuale e la conoscenza e la diffusione delle pratiche di sesso sicuro.


Articolo 4
(Domanda di ammissione)

A Centaurus possono aderire le persone fisiche che abbiano compiuto sedici anni di età che condividono gli scopi dell’associazione, dietro presentazione di domanda scritta di ammissione al Consiglio direttivo.

Le socie ed i soci sono tenuti a partecipare alla vita associativa, a corrispondere una quota associativa annuale, a rispettare lo statuto ed a sostenere gli interessi dell’Associazione.

Con la richiesta di ammissione si dichiara di conoscere e voler rispettare il presente Statuto e le deliberazioni legittimamente prese dagli organi sociali.

Il Direttivo conferma l’adesione entro trenta giorni. In caso di mancata risposta nei termini previsti, vige la regola del silenzio-assenso.

La presentazione della domanda di ammissione dà diritto immediato a ricevere la tessera sociale.

Centaurus adotta la tessera e la quota sociale previste da Arcigay. La tessera è di proprietà di Arcigay.

Il rifiuto di iscrizione di una socia o di un socio va motivato per iscritto; la persona non ammessa è tenuta a restituire la tessera sociale.

Le somme versate per la tessera sono rimborsabili esclusivamente nel caso in cui l’iscrizione non vada a buon fine.


Articolo 5
(Organizzazione interna)

Centaurus si articola internamente secondo propri criteri per il perseguimento degli obiettivi statutari propri e nel rispetto dello Statuto nazionale di Arcigay.

L’Associazione garantisce il massimo apporto dei soci e delle socie alla formazione della propria linea politica, dei programmi, delle decisioni nonché alla verifica dell'attuazione delle stesse. Per questo in ogni istanza deve essere garantita piena libertà di espressione sulle questioni poste all'ordine del giorno, favorito il dibattito ed il confronto delle idee, garantito il rispetto delle opinioni politiche, delle convinzioni ideologiche e religiose di ciascuno e di ciascuna, rispettata la manifestazione di dissensi sulle decisioni prese, assicurata la circolazione di tutte le informazioni.

Le cariche associative sono elettive, e le attività e tutte le cariche sociali sono svolte in forma volontaria, libera e gratuita dai soci e dalle socie.

In casi di particolare necessità l’Associazione può assumere lavoratori e lavoratrici dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo.

L’Assemblea annuale può delegare al Consiglio direttivo il potere di far condividere la sede e ogni altra struttura di Centaurus a gruppi appartenenti ad altre associazioni.

I loghi e le denominazioni di questi gruppi possono anche accompagnare il logo e la denominazione di Centaurus e Arcigay.


Articolo 6
(Obbligazioni)

Il Comitato risponde con il proprio patrimonio delle obbligazioni assunte in suo nome e per suo conto, nel rispetto delle norme del presente Statuto, dagli organi sociali.


Articolo 7
(Diritti delle socie e dei soci)

Le socie ed i soci tesserati, in regola con il pagamento della quota sociale, hanno diritto a:

a) partecipare, rispettando le norme previste, a tutte le attività promosse dall'Associazione;

b) promuovere, organizzare, proporre attività corrispondenti ai principi e alle finalità dell'Associazione;

c) eleggere gli organi direttivi e di controllo ed essere eletti negli stessi;

d) appellarsi per ogni questione al Collegio arbitrale e al Collegio nazionale dei/delle Garanti;

e) partecipare alle votazioni previste.


Articolo 8
(Doveri delle socie e dei soci)

Le socie ed i soci sono tenuti:

a) al pagamento della quota sociale annuale;

b) all’osservanza del presente Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.

Tutte le socie ed i soci sono tenuti a far conoscere ed affermare gli scopi dell'Associazione, a contribuire a definire e realizzare i programmi nonché a risolvere eventuali questioni controverse nell'ambito degli organismi stabiliti dallo Statuto.

Le socie ed i soci non possono cedere a terzi la tessera di partecipazione all’Associazione.


Articolo 9
(Cessazione del rapporto associativo)

Il rapporto associativo cessa per i seguenti motivi:

a) recesso;

b) esclusione;

c) morte.

Le socie ed i soci che intendono recedere dall’Associazione devono darne comunicazione scritta al Consiglio direttivo di Centaurus. Il recesso va formalizzato dal Consiglio direttivo nella sua prima riunione utile.

Il Consiglio direttivo può escludere una socia o un socio con deliberazione motivata quando non ottemperi alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni e alle deliberazioni prese dagli organi sociali.

L’esclusione è decisa dal Consiglio direttivo a maggioranza assoluta dei membri.

Le socie ed i soci esclusi possono ricorrere al collegio arbitrale dell’Associazione


Articolo 10
(Organi sociali)

Gli organi dell’associazione sono:

a) l’Assemblea delle socie e dei soci;

b) il Consiglio direttivo;

c) il/la Presidente;

d) il/la Vice-presidente;

e) il Collegio di revisione dei conti.

f) il Collegio arbitrale


Articolo 11
(Assemblea delle socie e dei soci)

L’Assemblea delle socie e dei soci è convocata annualmente dal/la Presidente nel periodo intercorrente, di norma, fra il 15 gennaio e il 30 aprile di ogni anno.

L’Assemblea delle socie e dei soci ha il compito di:

a) discutere ed approvare il progetto associativo;

b) discutere ed approvare le proposte di modifica dello Statuto provinciale;

c) eleggere il o la Presidente;

d) eleggere il Collegio arbitrale;

e) eleggere il Consiglio direttivo;

f) eleggere il Collegio di revisione dei conti.

All’Assemblea delle socie e dei soci spetta inoltre il compito

a) di approvare il programma annuale di attività,

b) di approvare il bilancio consuntivo e preventivo,

c) di eleggere i propri delegati e le proprie delegate per il Congresso nazionale Arcigay ogni qual volta esso venga convocato,

d) di decidere lo scioglimento dell’Associazione.

La convocazione dell’Assemblea ordinaria delle socie e dei soci va affissa all’interno dei locali dell’Associazione e in tutte le sedi delle associazioni affiliate presenti sul territorio provinciale almeno 20 giorni prima della data della stessa.

L’Assemblea delle socie e dei soci deve essere inoltre convocata quando se ne riavvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno 1/10 degli associati.

In prima convocazione, l’Assemblea delle socie e dei soci è regolarmente costituita con la presenza di almeno il 50 % dei soci e delle socie, mentre in seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero delle socie e dei soci. Per la validità delle deliberazioni dell’Assemblea è necessario che siano approvate da almeno la metà dei soci presenti, salvo quanto disposto dal comma seguente.

Per le modifiche statuarie è necessaria in prima convocazione la presenza di ¾ dei soci, di cui almeno la metà vota in favore. In seconda convocazione l’assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei soci e delle socie presenti, ed è sufficiente il voto favorevole di 2/3 dei presenti.


Articolo 12
(Consiglio direttivo)

Il Consiglio direttivo eletto dall’Assemblea ordinaria delle socie e dei soci resta in carica per tre anni, di norma fino alla successiva assemblea ordinaria.

Il Consiglio direttivo va eletto fra le socie ed i soci ed è composto da un minimo di cinque a un massimo di nove consigliere o consiglieri, Presidente e Vice-presidente compresi/e, in ogni caso in numero dispari.

Il numero esatto dei consiglieri viene fissato dall’Assemblea delle socie e dei soci prima di ogni votazione.

Qualora si raggiunga il numero massimo di nove consiglieri/e, almeno due di loro dovranno essere donne e almeno due uomini.

In caso di dimissioni di uno/a o più consiglieri o consigliere nel corso del mandato, subentreranno automaticamente quei consiglieri/quelle consigliere che all’elezione del Consiglio direttivo risultavano i primi non eletti. Essi/e resteranno in carica fino alle prossime elezioni del Consiglio direttivo. Qualora essi/e siano impossibilitati a subentrare, la/il Presidente provvede entro tre mesi a convocare l’Assemblea straordinaria delle socie e dei soci per coprire i posti vacanti nel Consiglio direttivo. Le consigliere e i consiglieri neoeletti resteranno in carica soltanto fino alle successive elezioni del Consiglio direttivo.

Nel caso in cui si dimetta contemporaneamente la metà dei consiglieri/delle consigliere o l’intero Consiglio direttivo, il Presidente provvederà entro tre mesi a convocare l’Assemblea straordinaria delle socie e dei soci per eleggere un nuovo Consiglio direttivo. In tal caso verranno eletti anche il nuovo Collegio di revisione dei conti e il/la Presidente del Collegio arbitrale, che rimarrà in carica per tre anni. Al terzo anno l’elezione del Consiglio direttivo si svolgerà nell’ambito dell’Assemblea ordinaria delle socie e dei soci.


Articolo 13
(Riunione del Consiglio direttivo)

Il Consiglio direttivo si riunisce ogni qualvolta lo ritenga necessario la/il Presidente o ne facciano richiesta almeno due consigliere o consiglieri.

La seduta è valida se costituita alla presenza della metà più uno delle consigliere e dei consiglieri.

La seduta delibera in maggioranza semplice


Articolo 14
(Compiti del Consiglio direttivo)

Il Consiglio direttivo:

a) redige i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea delle socie e dei soci;

b) cura l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea delle socie e dei soci;

c) redige i bilanci;

d) stipula tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;

e) redige il regolamento di funzionamento del Consiglio direttivo ed ogni altro regolamento che ritenga necessario per le attività dell’Associazione, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;

f) delibera circa l’ammissione, la sospensione, la radiazione e l’espulsione di socie e soci;

g) favorisce la partecipazione di socie e soci alle attività dell'Associazione.

h) Nell'esercizio delle sue funzioni il Consiglio direttivo può avvalersi di responsabili da esso nominati/e.


Articolo 15
(Presidente)

La/il Presidente viene eletta/o dall’Assemblea delle socie e dei soci. La/il Presidente ha funzioni di rappresentanza legale di Centaurus e rappresenta Centaurus e Arcigay nella Provincia autonoma di Bolzano, assicura il regolare funzionamento degli organi di direzione e ne convoca e ne presiede le riunioni. Ha facoltà di delega alla firma di atti legali, convenzioni o contratti.


Articolo 16
(Vice-presidente)

La/il Vice-presidente viene nominata/o dalla Presidente o dal Presidente dalle file del Consiglio direttivo. In caso di dimissioni o impedimento permanente della o del Presidente, la/il Vice-presidente, in accordo con il Direttivo, convoca entro e non oltre tre mesi un’Assemblea straordinaria delle socie e dei soci per procedere all’elezione di una nuova o un nuovo Presidente.


Articolo 17
(Collegio di revisione dei conti)

Il Collegio di revisione dei conti si compone di due persone. Esse rimangono in carica di norma per tre anni.

I/le componenti del Collegio di revisione dei conti possono partecipare alle riunioni del Consiglio direttivo senza diritto di voto.

I/le revisori/e dei conti possono chiedere in qualsiasi momento la verifica della contabilità e ogni notizia o documentazione relative alla situazione finanziaria dell’Associazione.

Il Collegio di revisione dei conti si riunisce ordinariamente una volta all’anno per controllare il bilancio consuntivo redatto dal Consiglio direttivo.

Il Collegio di revisione dei conti, verificato l’andamento dell’amministrazione, la regolare tenuta delle scritture contabili e la corrispondenza dei bilanci alle stesse, riferisce all’Assemblea delle socie e dei soci con relazioni scritte, trascritte nell’apposito registro di revisione dei conti.


Articolo 18
(Collegio arbitrale)

Il Collegio arbitrale svolge le seguenti funzioni:

a) emette pareri orali e scritti su questioni relative all’interpretazione dello Statuto o in generale alle finalità dell'Associazione Centaurus;

b) decide i ricorsi presentati da soci/e contro il provvedimento di esclusione dall'Associazione;

c) decide tutte le altre controversie sorte fra i/le soci/e in relazione alla vita associativa.

Il Collegio arbitrale è composto da tre persone e decide a maggioranza semplice.

Il/la presidente del Collegio arbitrale viene eletto/a dall'Assemblea delle socie e dei soci ed assume l'incarico di norma per tre anni, mentre gli/le altri due componenti vengono nominati/e, di volta in volta, l'uno/a dalla socia o dal socio che richiede il parere o promuove la controversia, l'altro/a dalla parte controinteressata.

Tutte le socie ed i soci hanno diritto a conoscere le decisioni del Collegio arbitrale.

I soci e le socie interessati/e dalle decisioni del Collegio arbitrale possono appellarsi al Collegio Nazionale dei/delle Garanti di Arcigay.


Articolo 19
(Patrimonio)

Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:

a) dalle quote associative versate ogni anno dalle socie e dai soci;

b) dall'eventuale patrimonio mobiliare e immobiliare di proprietà dell’Associazione;

c) dai contributi pubblici e privati, da erogazioni e lasciti diversi;

d) da ogni provento previsto dalle vigenti leggi, da specifiche attività di autofinanziamento, dai proventi di altre attività, in qualsiasi modo intese, purché non in contrasto con la normativa vigente e finalizzati prioritariamente all'attuazione delle finalità proprie dell'associazione.

I proventi delle attività dell’associazione non possono in nessun caso essere divisi tra le socie e i soci.


Articolo 20
(Bilancio)

Il bilancio consuntivo comprende l'esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all'Assemblea delle socie e dei soci entro il 30 aprile dell'anno successivo.

Il bilancio consuntivo può essere consultato da ogni socia o socio prima della sua approvazione.

Gli eventuali utili netti risultanti dal bilancio approvato saranno interamente reinvestiti nell’Associazione per il perseguimento delle finalità sociali.


Articolo 21
(Scioglimento dell’Associazione)

Lo scioglimento del Associazione è deliberato dall’Assemblea delle socie e dei soci con il voto favorevole di almeno 3/4 delle socie e dei soci.


Articolo 22
(Scioglimento e devoluzione del patrimonio residuo)

In caso di scioglimento dell'Associazione l'Assemblea delle socie e dei soci delibera con la maggioranza prevista dall'articolo 21 sulla destinazione del patrimonio residuo, dedotte le passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente Statuto, che comunque è devoluto ad associazioni di volontariato che operino per gli stessi scopi.


Articolo 23
(Logo Centaurus)

Il logo dell'Associazione è interamente di colore blu e raffigura la scritta in caratteri minuscoli Centaurus, posta su un palchetto rettangolare contenente i volti stilizzati di due coppie, una composta da due uomini e una da due donne. In calce vi sono le parole SCHWUL-LESBISCHE INITIATIVE SÜDTIROL / GAY E LESBICHE DELL’ALTO ADIGE - ARCIGAY.

Per questo logo valgono le stesse regole d’uso e gli stessi divieti descritti al successivo articolo 24 per il marchio Arcigay.

Sul rispetto di queste regole vigila il Consiglio direttivo.


Articolo 24
(Marchio Arcigay)

Il logo di Centaurus va utilizzato in combinazione con il marchio di seguito raffigurato:

Esso consiste nella denominazione dell’associazione Arcigay accompagnata dal simbolo del cavallo alato detto "Pegaso".

Il simbolo di norma è accompagnato dalla dicitura “Associazione lesbica e gay italiana” e, nella Provincia di Bolzano, dalla traduzione tedesca “Italienische Lesben- und Schwulenvereinigung”. Tale logo può essere utilizzato esclusivamente da Arcigay e dalle Associazioni ad essa affiliate.

L'uso del nome e del simbolo è pertanto tassativamente precluso a qualsiasi soggetto che non faccia parte di Arcigay o che comunque non sia stato dalla stessa autorizzato a tanto.

Il Comitato provinciale, le socie ed i soci si impegnano a:

a) diffondere i principi dell’Associazione, collegandoli costantemente al suo nome e al suo simbolo;

b) utilizzare il nome ed il simbolo in armonia con i valori e le finalità espresse nello Statuto;

c) tutelare il nome ed il simbolo dell'Associazione, vigilando affinché non vengano mai fatti oggetto di scherno, offesa o minaccia e denunziando qualsiasi uso contrario ai suoi fini.


Articolo 25
(Disposizioni finali)

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le disposizioni del Codice Civile e delle leggi vigenti in materia.


Testo approvato dall’assemblea dei soci il 18 giugno 2008.